'NDAR A SCAIE - Il mestiere del recuperante

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"I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo, risalgono in disordine e senza speranza, le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza" così si chiudeva il bollettino della vittoria del 4 novembre 1918; ma che cosa realmente rimaneva sul fronte italiano dopo che gli eserciti avevano abbandonato le linee?

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"I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo, risalgono in disordine e senza speranza, le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza" così si chiudeva il bollettino della vittoria del 4 novembre 1918; ma che cosa realmente rimaneva sul fronte italiano dopo che gli eserciti avevano abbandonato le linee?

Un'opera unica nella quale sono raccolte le testimonianze dei recuperanti del primo dopoguerra; quella che oggi viene definita come una passione, la ricerca con metal detector di reperti di guerra, era una vera e propria necessità di sopravvivenza.

L'epopea di questi cercatori fu infatti lunga, talvolta avventurosa, e sempre piena di pericoli.

Il lavoro non è una semplice raccolta di testimonianze orali ma offre, con molti documenti d'archivio inediti, un contesto storico che ruota attorno a queste vicende che non molti conoscono.

214 pagine Formato: 23x16 cm

ISBN: 979-12-80648-02-0

Uscita dicembre 2021

979-12-80648-02-0

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